Profumo e sapore inconfondibile

LA NOSTRA PASTA
E LE NOSTRE FARINE

Biologica, macinata a pietra, trafilata al bronzo

AQUISTA
Azienda Agricola Casaria - Azienda Agroforestale - Agroforestry - Farine e pasta di grani antichi biologici, miele biologico, prodotti biologici - prodotti
Azienda Agricola Casaria - Azienda Agroforestale - Agroforestry - Farine e pasta di grani antichi biologici, miele biologico, prodotti biologici - prodotti

Profumo e sapore inconfondibile

LA NOSTRA PASTA
E LE NOSTRE FARINE

Biologica, macinata a pietra, trafilata al bronzo

AQUISTA

Perché biologica?

Perché solo grazie un’agricoltura etica e sostenibile, dove l’uso dei fitofarmaci viene praticamente eliminato e sostituito da lavorazioni di tipo meccanico, si riescono ad ottenere dei prodotti nei quali i contenuti chimici vengono praticamente azzerati.

Perché macinata a pietra?

Perché grazie ad una velocità di rotazione nettamente inferiore rispetto alle macine industriali, questo antico metodo di lavorazione non surriscalda le farine, preservandone profumi e aromi, conferendo così ai nostri prodotti un sapore intenso ed inconfondibile.

Perché trafilata al bronzo?

Perché il contatto con il bronzo, durante questo procedimento di trafilatura, crea sulla superficie della nostra pasta delle “abrasioni” che originano una particolare porosità, indispensabile per trattenere condimenti e sughi in modo davvero eccezionale.

Perché biologica?

Perché solo grazie un’agricoltura etica e sostenibile, dove l’uso dei fitofarmaci viene praticamente eliminato e sostituito da lavorazioni di tipo meccanico, si riescono ad ottenere dei prodotti nei quali i contenuti chimici vengono praticamente azzerati.

Perché macinata a pietra?

Perché grazie ad una velocità di rotazione nettamente inferiore rispetto alle macine industriali, questo antico metodo di lavorazione non surriscalda le farine, preservandone profumi e aromi, conferendo così ai nostri prodotti un sapore intenso ed inconfondibile.

Perché trafilata al bronzo?

Perché il contatto con il bronzo, durante questo procedimento di trafilatura, crea sulla superficie della nostra pasta delle “abrasioni” che originano una particolare porosità, indispensabile per trattenere condimenti e sughi in modo davvero eccezionale.

Buono per natura

IL NOSTRO MIELE CRUDO

Naturale, artigianale, certificato

AQUISTA

Buono per natura

IL NOSTRO MIELE CRUDO

Naturale, artigianale, certificato

AQUISTA

La bottinatura

Chilometri di siepi campestri, un pioppeto di 8 ettari nella golena, fasce tampone composte da alberi ed arbusti melliferi, circa trenta unità tra aceri campestri e gelsi centenari nonchè un innovativo sistema agroforestale con pioppo e farnia lungo le scoline e i capofossi. Cento ettari di terreno agricolo profondamente arricchito di biodiversità e dal verde lussureggiante, 8.000 esemplari tra alberi ed essenze da ornamento. L’ambiente ideale per una bottinatura con il più ampio raggio di flora biologica.

Il miele crudo

L’intera lavorazione del miele viene effettuata all’interno del nostro laboratorio di smielatura certificato biologico. Tutto il processo di produzione avviene a freddo e senza subire processi industriali quali pastorizzazione, microfiltrazione o pompaggio. Da questi processi si ottiene appunto il “miele crudo”, non miscelato o adulterato con qualsiasi altra sostanza o materiale. Le caratteristiche principali includono un alto livello di enzimi vivi, un livello di energia più elevato, una migliore digeribilità e un più alto livello di antiossidanti. Questa tipologia di miele solitamente granulerà e cristallizzerà fino a raggiungere una consistenza densa dopo alcuni mesi.

La certificazione

Il nostro miele viene prodotto allevando le api nel rispetto di un rigoroso disciplinare, controllato e certificato da un organismo di controllo accreditato. L’ottemperanza a questo disciplinare garantisce, nel pieno rispetto del normale ciclo naturale di vita delle api, un alimento privo di qualsivoglia prodotto fitosanitario che ne possa intaccare la qualità e la naturalità. Nulla è lasciato al caso, dalla costruzione di arnie e melari, in legno naturale di abete, ad incastri, senza utilizzo di colle e verniciati con prodotti atossici a base d’acqua, fino ad arrivare alla cera di ogni nuovo melario, anch’essa naturale e certificata biologica.

La bottinatura

Chilometri di siepi campestri, un pioppeto di 8 ettari nella golena, fasce tampone composte da alberi ed arbusti melliferi, circa trenta unità tra aceri campestri e gelsi centenari nonchè un innovativo sistema agroforestale con pioppo e farnia lungo le scoline e i capofossi. Cento ettari di terreno agricolo profondamente arricchito di biodiversità e dal verde lussureggiante, 8.000 esemplari tra alberi ed essenze da ornamento. L’ambiente ideale per una bottinatura con il più ampio raggio di flora biologica.

Il miele crudo

L’intera lavorazione del miele viene effettuata all’interno del nostro laboratorio di smielatura certificato biologico. Tutto il processo di produzione avviene a freddo e senza subire processi industriali quali pastorizzazione, microfiltrazione o pompaggio. Da questi processi si ottiene appunto il “miele crudo”, non miscelato o adulterato con qualsiasi altra sostanza o materiale. Le caratteristiche principali includono un alto livello di enzimi vivi, un livello di energia più elevato, una migliore digeribilità e un più alto livello di antiossidanti. Questo tipo di miele solitamente granulerà e cristallizzerà fino a raggiungere una consistenza densa dopo alcuni mesi.

La certificazione

Il nostro miele viene prodotto allevando le api nel rispetto di un rigoroso disciplinare, controllato e certificato da un organismo di controllo accreditato. L’ottemperanza a questo disciplinare garantisce, nel pieno rispetto del normale ciclo naturale di vita delle api, un alimento privo di qualsivoglia prodotto fitosanitario che ne possa intaccare la qualità e la naturalità. Nulla è lasciato al caso, dalla costruzione di arnie e melari, in legno naturale di abete, ad incastri, senza utilizzo di colle e verniciati con prodotti atossici a base d’acqua, fino ad arrivare alla cera di ogni nuovo melario, anch’essa naturale e certificata biologica.

Il ritorno alla terra

LA NOSTRA AZIENDA

Cent’anni di storia

 

L’Azienda Agricola Casaria è situata nel comune di Masi (PD), in un lembo di territorio abbracciato dal fiume Fratta a nord e dal fiume Adige a sud, in una zona di bonifica gestita dal Consorzio Adige Euganeo.

La sua storia è secolare. Fu fondata nei primi anni del ‘900 dalla famiglia Bari, che ne mantenne la gestione sino alle soglie del nuovo millennio. A seguito di una serie di frazionamenti, la proprietà passò poi nelle mani di alcuni industriali locali che la condussero per un breve periodo.

Il 2012 rappresenta quindi un punto di svolta per le sorti dell’azienda. Viene infatti interamente acquistata da Lorenza Padovan, una fisioterapista in cerca di uno stile di vita più autentico e bisognoso del contatto con la natura, lontano dai ritmi frenetici di una vita dedicata al prossimo.

L’obiettivo primario era quello di infondere nuova linfa vitale ad un’azienda cerealicola produttiva e razionale di 54 ettari, valorizzandone non solo l’aspetto, ma anche i processi di produzione, nel segno di un’innovazione ecosostenibile e responsabile: fondamentale è stata a riguardo la supervisione del Dott. Mauro Sangiovanni, compagno di vita di Lorenza e agronomo di lungo corso.

Nel 2017 sono stati acquisiti altri 40 ettari di nuovo terreno confinante, rispettando la filosofia aziendale è stata subito iniziata la conversione al regime biologico

L’Agroforestazione

 

L’intento si è potuto in buona parte realizzare mediante l’impianto di una serie di sistemi agroforestali, sfruttando i vantaggi di alcune misure agroambientali previste dal PSR 2007/2013. Chilometri di siepi campestri, fasce tampone e un innovativo sistema agroforestale con pioppo e farnia lungo le scoline e i capofossi, tipici delle zone di bonifica, hanno restituito una campagna profondamente arricchita di biodiversità e dal verde lussureggiante, diventando casa anche di specie animali molto rare e protette come la ghiandaia marina, dal tipico colore blu elettrico, e l’airone cenerino.

In fine, grazie alla creazione di un pioppeto di 4 ettari nella golena a ridosso del fiume Fratta e alla piantumazione di circa trenta unità tra aceri campestri e gelsi centenari,la proprietà può vantare la presenza di circa 4.000 alberi autoctoni, non contando le numerose essenze ad ornamento del complesso aziendale.

L’insieme di queste iniziative hanno reso Casaria l’unica azienda privata italiana ad entrare nel progetto AGFORWARD(AGroFORestry that Will Advance Rural Development) finanziato dall’UE, diventando al contempo una delle aziende fondatrici e sede operativa dell’ AIAF (Associazione Italiana Agroforestazione).

Nel 2015 è inoltre iniziata la conversione al biologico, una scelta di tipo etico motivata dal rispetto della natura e delle persone: un’agricoltura umile e sostenibile, la cui prerogativa è il prendersi cura della terra e, grazie ai suoi doni, anche degli uomini e delle donne. Una vera scelta di vita, che garantirà a tutta la produzione, a partire da ottobre 2017, la certificazione “BIO” di ICEA.

Non solo terra

 

Importanti investimenti hanno quindi interessato i fabbricati. La piccola casa adiacente alla vecchia stalla, la casa padronale e le vecchie abitazioni delle maestranze hanno subito nel corso degli anni una ristrutturazione completa, che ha fornito loro un volto nuovo, seppur rispettoso della tradizione architettonica locale. Un recupero doveroso, ma imprescindibilmente ecosostenibile, come dimostrano l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale e l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti della stalla e del grande magazzino.

 

Una continua evoluzione

 

Oggi l’Azienda Agricola Casaria non solo mantiene acceso quello spirito imprenditoriale ed innovatore che fin da subito l’ha animata, ma lo rafforza grazie alle idee giovanili e alla dinamicità dei due figli di Lorenza, Giovanni e Stefano, da poco entrati in società.

I primi capitoli della storia di Casaria sono stati scritti: molti altri attendono però di essere completati e, magari, di essere vissuti assieme.